Le indagini

Questa sezione non ha, evidentemente, l'obbiettivo di sostituire la competenza degli specialisti ma di fornire alcuni elementi utili per orientarsi nell'ambito delle metodologie diagnostiche .

Esami per LEI
 •Misurazione della temperatura basale
Serve a valutare la presenza dell'ovulazione ed ad identificarne il momento.
E' necessario misurala ogni giorno possibilmente alla stessa ora, utilizzando termometri idonei in vendita anche in farmacia. Il termometro và introdotto in vagina al risveglio senza alzarsi dal letto, la temperatura va annotata su appositi grafici in genere presenti nella confezione. La lettura dei risultati è semplice e va fatta in retrospettiva confrontando vari mesi di rilevazioni. Una temperatura bifasica, cioè che presenta una prima parte con valori piu' bassi rispetto alla seconda ( in genere due periodi di 14 gg. circa), indica presenza di ovulazione, mentre il punto di passaggio tra valori bassi di temperatura e quelli alti è il momento dell'ovulazione, per cui i giorni fertili saranno quelli che immediatamente precedeno tale momento. Una temperatura che non presenti tale variazione è detta monofasica e depone per una mancata ovulazione.

•Dosaggi ormonali
Servono in quei casi in cui siano da ipotizzarsi alterazioni della ovulazione. In genere una donna con cicli regolari, non ha questo tipo di problema che invece , è frequentemente presente in quei casi in cui esistano delle significative alterazioni del ritmo delle mestruazioni.

•Monitoraggio ecografico dell' ovulazione
Consiste in una serie di ecografie il cui scopo è quello di documentare la regolare crescita del follicolo ( che contiene la cellula uovo) ed il suo scoppio che rappresenta l'evento fisico dell'ovulazione. Il monitoraggio ecografico fornisce anche informazioni sulla maturazione della mucosa interna dell'utero, chiamata endometrio, che sarà la sede dove l'embrione si anniderà e troverà nutrimento.

•Pct ( post coital test)
È un esame che viene effettuato dopo un periodo di tempo variabile tra le 10 e le 24 ore da un rapporto avvenuto in fase ovulatoria. L'esame permette di valutare le caratteristiche chimico fisiche del muco cervicale, prodotto in fase ovulatoria e che costituisce un elemento fondamentale per la risalita degli spermatozoi. Inoltre ci dà informazioni sul numero e motilità degli spermatozoi presenti nel muco permettendo di valutare eventuali anomalie connesse alle caratteristiche del muco ed alla corretta sede di deposizione del seme.

•Esami batteriologici
Vengono effettuati su specifici tamponi per identificare la presenza di infezioni che hanno un ruolo nel determinare condizioni di sterilità, quali ad es. la chlamydia ed il micoplasma

•Isteroscopia
E' una indagine ambulatoriale che si esegue in genere senza anestesia che permette, mediante l'utilizzo di una piccola sonda a fibre ottiche collegata ad una telecamera di controllare lo stato interno della cavità uterina , in caso di malformazioni o altre patologie a volte è possibile una risoluzione chirurgica con la stessa tecnica.

•Laparoscopia
E' un esame che viene praticato in anestesia generale e che in puo' essere effettuato in regime di day Hospital. Viene effettuato introducendo una sonda a fibre ottiche attraverso l'ombelico , e ci fornisce informazioni su eventuali patologie tubariche ovariche o uterine altrimenti non evidenziabili. In alcuni casi è anche possibile rimuovere eventuali problemi nel corso dello stesso intervento.

•Isterosalpingografia
E' un' esame radiologico che consiste nell'introduzione all'interno dell'utero di un liquido radioopaco che attraverso il contrasto radiologico ci permette di valutare eventuali malformazioni uterine e tubariche e di accertare la presenza di eventuali ostruzioni di queste ultime. Questo esame è spesso temuto dalle donne perché circola la voce che sia molto doloroso, sicuramente puo' recare dolore,ma c'e' da sottolineare che a volte l'aspettativa di una sofferenza pone la donna in una condizione di ansia che oltre ad aumentare la sensibilità dolorifica, puo' ostacolare il normale svolgimento dell'indagine rendendola piu' lunga e a volte ne impedisce la corretta esecuzione con perdita d'informazioni importanti, inoltre eseguita da mani esperte sicuramente è piu' tollerabile

Esami per LUI
•Esame dello sperma
Valuta la quantità, il movimento e la forma degli spermatozoi. Andrebbe eseguito in laboratori specializzati che utilizzano come valori di riferimento quelli indicati dall'OMS ( Organizzazione Mondiale della Sanità).L'astinenza dai rapporti prima di eseguire l'indagine deve essere compresa tra i tre ed i cinque giorni ed il prelievo deve essere eseguito sempre in laboratorio.In caso l'esame dovesse riportare anomalie soprattutto nei confronti del numero , è necessario ripeterlo , infatti è ampiamente documentata una fisiologica variabilità delle caratteristiche del seme anche in soggetti fertili.

•Dosaggi ormonali
Servono allo studio di eventuali cause ormonali che possano avere un ruolo nella produzione e maturazione del seme.

•Spermiocoltura
E' un esame per verificare la presenza di infezioni batteriche. In questi casi è auspicabile un periodo di astinenza piuttosto ampio , inoltre gli esami batteriologici dovrebbero essere mirati alla ricerca di ceppi o microorganismi specifici quali ad es. micoplasmi , gonococchi ,chlamydia.

•Ecografia della prostata e dei testicoli
Serve per verificare la normalità anatomica di questi organi.

•Doppler delle vene spermatiche
Permette di controllare il flusso di sangue al livello testicolare e diagnosticare un eventuale varicocele , che sembra avere un ruolo nel compromettere la qualità del seme. In questi casi la necessità di un eventuale intervento va attentamente valutata soprattutto in base all'età del soggetto all'entità della patologia alla gravità della compromissione del seme.

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